Da Calasetta, in Sardegna, passando per Torino e Berlino fino all’Ucraina orientale. È questo il percorso del reportage che i giornalisti Francesco Nocco e Nanni Schiavo realizzeranno tra la fine di aprile e le settimane successive tra Kharkiv e la regione di Donetsk, nel Donbas, uno dei territori più duramente colpiti dalla guerra in Ucraina.
Francesco Nocco, originario di Calasetta ma residente a Berlino e caporedattore di Berlino Magazine, seguirà il progetto come corrispondente sul campo, raccontando la situazione nelle città dell’Ucraina orientale attraverso interviste, testimonianze dirette e reportage fotografici.
Il progetto prende forma attorno a una storia concreta di cooperazione tra città europee: la donazione da parte della città di Torino di alcuni autobus della società di trasporto pubblico GTT (Gruppo Torinese Trasporti) alla città ucraina di Kharkiv.
Il reportage seguirà simbolicamente il percorso di questi mezzi, dai depositi torinesi fino alle strade di Kharkiv, raccontando come autobus destinati alla dismissione in Italia possano diventare una infrastruttura civile essenziale in una metropoli che vive ogni giorno sotto la minaccia della guerra.
Kharkiv è la seconda città dell’Ucraina per popolazione, con circa 1,4 milioni di abitanti, e si trova a soli 20-30 chilometri dalla linea del fronte. In questo contesto il trasporto pubblico assume un valore vitale: nella città ucraina il servizio è gratuito ed è concepito come una infrastruttura fondamentale per garantire mobilità, accesso ai servizi e sicurezza alla popolazione civile.
Il reportage racconterà il ruolo di questi autobus nella vita quotidiana della città attraverso le storie di autisti, tecnici e cittadini che li utilizzano ogni giorno per continuare a lavorare, spostarsi e vivere nonostante la guerra.
Parallelamente Francesco Nocco proseguirà il lavoro nella regione di Donetsk, raccogliendo testimonianze e interviste per documentare le condizioni delle comunità che vivono più vicino al fronte.
Il progetto sarà sviluppato come un lavoro documentaristico indipendente e pubblicato in una serie di episodi accessibili gratuitamente su YouTube, con l’obiettivo di portare al pubblico testimonianze dirette dalla zona di guerra e ridurre la distanza tra la narrazione mediatica e la realtà vissuta sul campo.
«Torino e Cagliari sono tra le città italiane più esposte alla giustificazione dell’invasione russa», afferma Francesco Nocco. «Con questo progetto vogliamo dimostrare che esiste anche un’altra Italia: quella della solidarietà e delle persone che si oppongono alla guerra e alle invasioni».
Accanto al lavoro giornalistico, il progetto ha dato vita anche a una iniziativa concreta di solidarietà. È stata infatti avviata una raccolta fondi pubblica — ancora aperta a questo link https://gofund.me/591dd0156 — che ha già raccolto oltre 3.500 euro destinati all’acquisto di zaini medici di primo soccorso per le organizzazioni umanitarie impegnate nelle evacuazioni civili nelle regioni di Kharkiv e Donetsk.


