Giornata Internazionale della Visibilità Trans*

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Oggi, 31 marzo, la comunità trans* e gender non conforming in tutto il mondo celebra il Transgender Day of Visibility (TDoV), una giornata dedicata alla visibilità, alla celebrazione delle vite trans* .

La storia di questa giornata origina negli Stati Uniti nel 2009, quando Rachel Crandall‑Crocker, una donna trans e attivista di lungo corso, colse l’urgenza di creare una giornata positiva e di celebrazione per la comunità trans*. Prima di allora, l’unica giornata conosciuta a livello nazionale che faceva riferimento alle persone trans* era infatti il TDoR (Transgender Day of Remembrance), focalizzato sul ricordo delle vittime di violenza transfobica. Crandall‑Crocker, che è anche una psicoterapeuta e attualmente direttrice esecutiva dell’organizzazione Transgender Michigan, notò infatti come molte narrazioni mediatiche e sociali attorno alle persone trans* si concentrassero esclusivamente sulla
violenza e sulla discriminazione, lasciando invece poco spazio ad una rappresentazione positiva delle vite trans* come piene e ricche di possibilità e di successo.

La sua visione era chiara: non basta ricordare chi non c’è più, bisogna valorizzare chi vive e lotta società ogni giorno. La scelta ricadde sul 31 marzo, proprio perché lontana sia dal TDoR di novembre sia dal Pride Month di giugno, per dare alla giornata una propria identità e autonomia simbolica e politica. Ancora oggi un’occasione per raccontare come le identità trans* attraversano ogni ambito della vita e per richiamare l’attenzione sull’urgenza di garantire diritti fondamentali.

In un periodo storico in cui in molti paesi i diritti trans* sono sotto attacco politico e mediatico, la giornata assume una doppia valenza: celebrare e resistere insieme. In particolare, in questa giornata, è importante dare spazio a due storie di rappresentazione e rappresentanza politica, oltre che di visibilità: quelle di Erika Hilton e di Bhumika Shrestha.

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Entrambe donne trans, nel mese di marzo 2026, hanno raggiunto dei traguardi importantissimi a livello simbolico e anche concreto: Erika Hilton è infatti diventata la prima deputata donna trans presidente della commissione per la difesa dei diritti delle donne nel Parlamento brasiliano, dopo una vita segnata dalla prostituzione e dall’attivismo politico (che lei rivendica con orgoglio); Bhumika Shrestha è invece diventata la prima parlamentare donna trans in Nepal, e, in seguito alla sua nomina, ha subito dichiarato che “per trovare soluzioni per la nostra comunità è necessario che ci sia una rappresentante in Parlamento”.

In occasione del TDoV, ci saranno in tutta Italia eventi, incontri e iniziative organizzate da associazioni e collettivi. Per informazioni sui vari appuntamenti nelle vicinanze, è possibile

consultare i canali social di realtà trans* e LGBTQIA+ locali e nazionali, o anche attraverso il sito web di Italia Trans Agenda.

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